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sabato 19 novembre, ore 20.30
Potenza, Teatro Francesco Stabile

prima nazionale

 

coreografie Marc Bogaerts, Gerardo M. Mussuto, Luana Pignato
interpreti Gerardo M. Mussuto, Luana Pignato
musiche Francesco Luise

canto Raul Alonso
voce narrante Oriana Dolce
testi a cura di Ettore Gallo

 

Sensus è un viaggio nell’animo umano che tocca da vicino la nostra terra, la Lucania. A scontrarsi nell’intero spettacolo sono due aspetti antitetici della natura umana: da un lato la pietà, la compassione, la solidarietà, dall’altro la crudeltà, la durezza e l’indifferenza. 
I due aspetti, lungi dall’essere cristallizzati in uno spazio vuoto e astorico, vengono declinati partendo dalla narrazione del passato e, purtroppo, del presente dei nostri territori. Un po’ pasolinianamente i caratteri rappresentati si incontrano e scontrano intorno a un unico filo conduttore: il petrolio. E così, stilizzati, i due caratteri si coniugano in una dicotomia essenzialmente materiale: da un lato lo sfruttamento petrolifero, con la sua crudeltà e indifferenza ruotante intorno a interessi vivissimi di un sistema politico ed economico alienante e opprimente. Dall’altro lato la pietà apparentemente indifesa di un popolo oppresso ma non domo, un popolo che si nutre dell’innocenza ma anche delle conflittualità del suo passato contadino.
La vittoria (temporanea) della crudeltà e dell’avarizia non è però finale, lasciando spazio alla rivincita dell’Amore, inteso non come sentimento egoistico e totalizzante, quanto piuttosto come valore disinteressato, puro, collettivo.