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mercoledì 19 ottobre, ore 20.30
Potenza, spazio pubblico

 

coreografia Yasmeen Godder
creato e interpretato Francesca Foscarini

 

Dopo aver vinto il premio Equilibrio Roma 2013 per l'interprete, Francesca Foscarini ha invitato Yasmeen Godder a ideare per lei un assolo. Godder ha deciso di partire da una sequenza prestabilita di processi fisici e interpretativi che non prendevano necessariamente spunto dal corpo e dalla psiche di Francesca e di usare quest’appendice per svelare alcuni lati della sua personalità di interprete. Nella ricerca di un processo personale la coreografia, utilizzando un linguaggio appreso, gioca a svestire un personaggio socialmente consapevole per metterne a nudo gli impulsi istintivi animali e primitivi.

Queste due forze trainanti interne all’opera ci beffano, giocando con la nostra percezione di ciò che è autentico e vero della ricerca.

Il processo di tirare fuori dal corpo della danzatrice la sua controparte animale sarà un mezzo per arrivare a un altro livello di coscienza? O è invece una semplice indagine fisica che mira a creare un particolare effetto sul pubblico? In che modo lo sguardo del pubblico esalta, alimenta, blocca o incoraggia i vari spostamenti e cambiamenti del suo corpo e della sua psiche? E in che modo la poesia di questa particolare interpretazione mette a nudo una visione degli stereotipi femminili, dalla donna ipersensibile ed emotiva alla donna primitiva e viscerale?