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Chi non danza non sa cosa succede (frammento gnostico)


La città di Potenza protagonista di un evento artistico internazionale, esclusivo nel Mezzogiorno d’Italia. Le strade, le scalinate, i vicoli, le piazze ed il ponte Musmeci ispireranno performance artistiche suggestive e di grande effetto spettacolare, con artisti del panorama nazionale ed internazionale.

 

Far diventare Potenza protagonista di un evento artistico internazionale. Così ci è nata l’idea del Festival Città delle Cento Scale Rassegna internazionale di danza e arti performative nei paesaggi urbani, prima edizione. Un evento esclusivo nel Mezzogiorno d’Italia.

Le strade, le scalinate, i vicoli e le piazze di Potenza come protagonisti di eventi artistici suggestivi e di grande effetto spettacolare.

L’associazione culturale Basilicata 1799 continua il discorso iniziato con la realizzazione della “Scalinata del Pensiero”. La trasformazione, cioè, grazie ad un intervento artistico, di un sito del centro storico di Potenza, ormai abbandonato e degradato, in un luogo completamente dedicato alla poesia e all’arte, per una città caratterizzata dalla verticalità e dalle scalinate, come simboli di transito e relazione tra vari luoghi reali ed ideali della città e del mondo.

 

Il Festival prevede la prima edizione della rassegna In Itinere dedicata alla danza e alle arti performative nei paesaggi urbani. Una rassegna di quanto avviene, in ambito nazionale e internazionale, nelle forme espressive più di confine, che hanno al loro centro il rapporto con lo spettatore e il cittadino colto nei luoghi reali della vita quotidiana, attraverso le compagnie di danza nazionali ed internazionali più interessanti e significative.

La “danza urbana”, infatti, va incontro al pubblico, fuori dai teatri a diretto contatto con la città (i suoi luoghi, le architetture, le vie e le piazze) e i suoi abitanti, con grande emozione e spettacolarità.

 

Il Festival si propone anche l’obiettivo di sollecitare nei cittadini uno sguardo consapevole sui luoghi della propria città che solitamente si attraversano distrattamente e sono avvertiti, a volte, come estranei o insignificanti.

Le diverse sezioni del Festival ne allargano la ricerca con l’incontro tra forme espressive e linguaggi artistici diversi. Performance musicali, teatrali e poetiche di particolare valore e di intense emozioni sono state pensate da artisti della scena nazionale ed internazionale della danza contemporanea, delle arti performative e dello spettacolo dal vivo esclusivamente per l’occasione.

Lo sguardo sulla città trova una sua ulteriore prospettiva con i gruppi artistici e musicali, che vivono al suo interno, che l’animano con le loro produzioni, sensibili alle nuove forme espressive, alla scena artistica e teatrale contemporanea.

Nomi illustri si affiancano a giovani emergenti fra i più vivaci ed innovativi della scena internazionale dello spettacolo dal vivo, le cui forme espressive più contemporanee si avvicinano al sentire del viandante - cittadino che transita nei non - luoghi della città per offrirgli una diversa qualità esperenziale, fuori dai modi omologanti della comunicazione.

 

Il corpo “ferito” della città si trasforma in un atlante per viaggiare tra le emozioni e la meraviglia che i corpi dei danzatori, degli attori, dei poeti e dei musicisti attraverseranno coinvolgendo il pubblico lasciandolo, però, libero di partecipare o di continuare distrattamente nel cammino, con la dovuta discrezione.